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Incontro con prof Ortolani per un Agropoli sostenibie #ProgrammaPartecipato
dicembre 03, 2016agenda politica, ambiente, impattozero, lido azzurro, mare, parco fluviale, porto, porto furbo, programma partecipato, sostenibilità, spiagge, streaming, testene, trentova, tresino, turismo, video
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E' un'altra tappa fondamentale del nostro percorso partecipato verso #Agropoli5Stelle.
Partecipa anche tu alla stesura della nostra agenda politica che trovi al sito www.agropoli5stelle.it sezione programma partecipato 2017.
Fiume #Testene, un'altra Agropoli è possibile
Possiamo ritenerci abbastanza indignati per le cose riscontrate durante il trekking Testene. Siamo riusciti a supervisionare gran parte del fiume verificando e documentando l' inquinamento delle acque che poi finiscono nei terreni circostanti contaminando il raccolto. Scarichi abusivi (dalle foto si possono osservare scarichi di dubbia provenienza, anonimi e perfino il ritrovamento di un relitto di un imbarcazione) rifiuti di ogni sorta, ed idrocarburi che affiorano e ristagnano nelle pozze adiacenti agli argini arrecando un vero e proprio pericolo per l' ambiente, per i cittadini e per chi nei pressi della foce si bagna. Presto torneremo per un'altra ricognizione per meglio accertarci anche della ripetitività del fenomeno.
#noinonmolliamo
Il nostro fiume #Testene non gode di buona salute
Il nostro fiume #Testene, ahinoi non gode di buona salute. Scarichi fognari, l’alta temperatura dell’acqua, la bassa ossigenazione purtroppo lo rendono oggi uno degli scorci meno gradevoli della nostra città.
Eppure già tempo fa si parlò di farne diventare un #parcofluviale. Immaginate una passeggiata a piedi o in bici, lungo le sponde verdi e alberate. Acque che potrebbero essere certamente cristalline se si collettassero quei maledetti scarichi. Si potrebbe ripopolare la flora e la fauna, ittica e volatile.
La cementificazione dei fiumi ha in generale aumentato il rischio di alluvioni, danneggiato la qualità dell'acqua e l'intero ecosistema. Le città più civili stanno investendo per ripristinare l'ambiente naturale originario. L''ingabbiamento' degli alvei entro sponde di cemento si sono rivelate in molti casi operazioni letali per gli equilibri ambientali. Il cemento crea infatti uno strato impermeabile che interrompe gli scambi fra le acque dei fiumi e le acque sotterranee, riduce la quantità d’ossigeno disciolto nell’acqua e ne aumenta le temperature che in tali casi come da me rilevato ieri superano nettamente addirittura i 35 gradi, letali per ogni forma di vita.
In definitiva per ridare lustro e vita al nostro amato fiume bisogna ripristinare quegli elementi morfologici caratteristici degli ambienti fluviali naturali che rivestono una fondamentale importanza nella funzionalità dell’eco-sistema fluviale quali, ad esempio, la sinuosità del tracciato, i raschi, le buche, le barre, le calme, le aree di espansione delle acque, la vegetazione riparia. Cosi come fatto a monte del ponte di via Taverne. Li dopo gli interventi di rinaturalizzazione sono tornante specie volatili che da anni avevano abbandonato il nostro territorio. Ora il lavoro va ripreso e proseguito verso valle. Fino alla foce.
Ma li avete visti quei lavori al #FiumeTestene?
aprile 22, 2016agropoli, ambiente, appalti, denaro pubblico, lido azzurro, porto furbo, sicurezza, testene
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Dopo Porto Furbo, ora assistiamo ad un altro pessimo lavoro, i marciapiedi in via Lungotestene.
La creazione di un area pedonale che ha avuto come effetto la scomparsa ulteriore dei parcheggi e, di conseguenza, una corsa al parcheggio abusivo, con macchine sostate al di sopra del marciapiede.
Come se non bastasse questo mal costume, generato da lavori fatti senza una logica, addentrandoci nei particolari dei lavori si evince che le delimitazioni, in attesa di ultimazione (con la messa in opera di cerchi in ferro), presenta al momento degli spazi troppo. Provocando attualmente un rischio enorme per un bambino piccolo, sfuggito ai genitori, che affacciandosi potrebbe cadere nel fiume.
La cosa più brutta è che per fare questi lavori abbiamo assistito ad un taglio degli alberi indiscriminato che ha mostrato che l'ambiente viene tutelato a parole, mentre negli atti concreti la direzione è contraria.
#FoceTestene, M5S in difesa dell'ambiente
marzo 25, 2016agropoli, ambiente, lido azzurro, magistratura, salute, segnalazioni, testene
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Vi ricordate questa nostra azione di difesa dell'ambiente... Ancora una volta ci dimostriamo nei fatti presidio di legalità e di tutela della salute e dell'ambiente. Di oggi, la notizia che si preparano i primi rinvii a giudizio per i responsabili di questo scempio.
Non è nostra prerogativa fare giustizia né condannare nessuno, ma attivare come cittadini impegnati e senza paura, ogni istituzione dello Stato affinché intervenga in situazioni che ledono l'immagine e l'ambiente di questa città.
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